Il Como di Cesc Fàbregas firma il primo grande colpo della Serie A 2026/27, espugnando il Diego Armando Maradona per 2-1. Una vittoria di personalità per i lariani, capaci di capitalizzare le occasioni e di resistere all’assalto finale del Napoli, che incassa così il primo stop casalingo della stagione.
Il Como passa al 17’. Assane Diao sfonda sulla fascia e serve Martin Baturina, che si coordina alla perfezione e supera Meret con una conclusione precisa. Il Napoli reagisce e al 30’ trova il pareggio: Rasmus Højlund si gira al limite dell’area e lascia partire un sinistro chirurgico che si infila nell’angolino.
L’equilibrio dura appena quattro minuti. Al 34’, un’incomprensione tra Anguissa e Rrahmani spiana la strada a Tasos Douvikas, che non perdona e riporta avanti il Como.
Nella ripresa Massimiliano Allegri prova a cambiare volto alla squadra, affidandosi anche alla qualità di De Bruyne e inserendo Spinazzola, Neres e Lucca. Il Napoli aumenta la pressione, ma il Como si difende con ordine e compattezza.
Al 95’ il Maradona esplode: Lobotka trova la rete dal limite e sembra firmare il pareggio. L’esultanza, però, dura pochi secondi. Il controllo del VAR richiama l’attenzione dell’arbitro Pairetto, che annulla il gol per una posizione irregolare di Lorenzo Lucca a inizio azione.
Finisce 1-2. Il Como festeggia una vittoria pesantissima e la prima affermazione in campionato; il Napoli, dopo il successo all’esordio contro il Genoa, deve invece fare i conti con il primo passo falso della stagione.

(Luigi Albano)

(Ph. Sabatino Lambiase)

Condividi la news