Il Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori), inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), mira a migliorare l’occupabilità attraverso percorsi personalizzati di formazione e politiche attive. In Campania, nel 2022, sono stati stanziati circa 120 milioni di euro per coinvolgere oltre 81.000 beneficiari, offrendo percorsi di inserimento lavorativo gestiti dai Centri per l’Impiego.
Tuttavia, emergono numerose criticità: Centri per l’impiego con servizi informativi approssimativi, scuole che erogano corsi senza essere liquidate, insegnanti che lamentano pagamenti in sospeso e rimborsi ai beneficiari che sembrano irraggiungibili. Inoltre, l’effettiva creazione di opportunità lavorative appare pressoché nulla, sollevando dubbi sulla gestione dei fondi e sull’efficacia del programma.
C’è timore che, tra qualche mese, i beneficiari si ritroveranno solo con certificati che nessun datore di lavoro prenderà in considerazione, a meno che non si abbiano “giuste” raccomandazioni. E mentre si discute della possibile apertura dei corsi di Medicina senza numero chiuso, cresce il sospetto che concorsi e opportunità siano sempre più riservati a pochi privilegiati, lasciando gli altri in competizione per pochissimi posti disponibili.



