L’unica traccia del suo culto, assai poco diffuso per la verità, si ritrova nell’antico MARTYROLOGIUM HISPANICUM di Tamayo de Salazar a sua volta basato sugli scritti leggendari di Liutprando da Cremona.
Dunque poco sappiamo di santa Laura e quelle scarse notizie giunte fino a noi sono per lo più opera della fantasia degli autori.
Comunque, da questi scritti si ricava che Laura fu monaca a Santa Maria di Cuteclara, nei pressi della città spagnola di Cordova, e che succedette come badessa a sant’Aurea nell’856.
Dopo circa dieci anni fu accusata e condotta alla presenza di un giudice musulmano che la condannò al martirio nella pece bollente. Dopo esservi stata immersa per tre ore Laura spirò (864)
Santa Laura