Tutto pronto a Cascia per la Festa di Santa Rita del 22 maggio, uno degli eventi religiosi più partecipati d’Italia. In un’epoca segnata da guerre e solitudini, il messaggio di pace e perdono della “Santa degli impossibili” si conferma di straordinaria attualità. La Madre Badessa, Suor Maria Grazia Cossu, ha sottolineato come il perdono sia una forza capace di cambiare la storia, richiamando anche la salda guida spirituale di Papa Leone XIV.
Il cuore delle celebrazioni batterà già domani 21 maggio con la consegna del Riconoscimento Internazionale “Donne di Rita”. Le premiate del 2026 incarnano i valori ritiani trasformando il dolore in speranza: Fanni Curi, attiva nel sociale dopo la perdita del figlio e la scoperta della propria adozione; Lucia Di Mauro, che ha perdonato e assistito il giovane killer del marito; Mirna Pompili, che ha liberato dal rancore la donna coinvolta nell’incidente mortale della figlia.
Il 22 maggio alle 11:00, presso la Sala della Pace, si terrà il Solenne Pontificale presieduto dal Cardinale Stanisław Dziwisz, seguito dalla Supplica e dalla Benedizione delle Rose. Spazio anche alla solidarietà: tramite il sito festadisantarita.org sarà possibile sostenere l’Oasi Santa Rita a Porto Recanati, una struttura balneare accessibile a disabili e caregiver.


