L’Arechi risponde presente con 21.829 spettatori e una spettacolare coreografia della Curva Sud, ma dopo i primi 45 minuti della sfida tra Salernitana e Ravenna, valida per l’andata dei quarti di finale dei playoff di Serie C, il punteggio resta fermo sullo 0-0.
La squadra di Serse Cosmi approccia la gara con grande intensità, schiacciando il Ravenna nella propria metà campo fin dalle prime battute. I granata protestano subito per due episodi dubbi in area romagnola: prima una conclusione di De Boer deviata da un difensore, poi un contatto tra Poluzzi e Cabianca, ma in entrambe le circostanze l’arbitro Lovison lascia proseguire senza ricorrere al VAR.

La Salernitana continua a premere e costruisce numerose occasioni da gol. Al 9’ Tascone sfiora il vantaggio, mentre tra il 15’ e il 20’ Ferraris e Lescano impegnano severamente Poluzzi, tra i migliori in campo. Il portiere ospite si supera anche su un tentativo di Cabianca, mantenendo inviolata la propria porta.
L’occasione più clamorosa arriva al 24’, quando Ferrari, tutto solo davanti a Poluzzi, non riesce a concretizzare. Il Ravenna si affaccia raramente in avanti, ma al 36’ Viola prova a sorprendere Donnarumma, bravo a deviare in corner. Nel finale è ancora Ferrari ad andare vicino al gol con una girata mancina, ma Poluzzi si oppone ancora con un intervento decisivo.
Un primo tempo a senso unico, nel quale la Salernitana ha creato molto senza trovare la rete. Il Ravenna, ordinato e compatto, resiste grazie alle parate del suo estremo difensore e resta in corsa in vista della ripresa, che si preannuncia decisiva per l’esito del match.

SECONDO TEMPO
La Salernitana fa valere il fattore Arechi e si aggiudica il primo atto dei quarti di finale playoff di Serie C, superando il Ravenna con un netto 2-0. Dopo un primo tempo dominato ma chiuso senza reti, i granata trovano il meritato vantaggio nella ripresa e mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Mandorlini prova a cambiare subito volto alla sua squadra inserendo Di Marco e Da Pozzo al rientro dagli spogliatoi al posto di Viola e Okaka. Anche Cosmi interviene con gli ingressi di Achik e Gyabuaa per Ferrari e De Boer. La gara, rispetto alla prima frazione, si fa più equilibrata, con il Ravenna più intraprendente e meno schiacciato nella propria metà campo.
Il match si sblocca al 67’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, in una mischia nell’area romagnola, è Lescano a trovare il guizzo vincente e a battere Poluzzi, facendo esplodere di gioia gli oltre 20mila dell’Arechi.
La reazione del Ravenna è immediata e veemente. Donnarumma si supera sul colpo di testa di Fischnaller e, sulla prosecuzione dell’azione, Da Pozzo conclude verso la porta trovando la deviazione involontaria di Tenkorang che manda il pallone sulla traversa. Gli ospiti sfiorano ancora il pareggio con Spini, il cui destro a giro termina di poco a lato, e successivamente con Di Marco.
Nel momento di maggiore pressione romagnola, Cosmi rinforza il centrocampo con l’ingresso di Capomaggio per Ferraris, quindi inserisce Molina e Carriero per Lescano e Tascone. Le mosse del tecnico granata si rivelano efficaci e, nel finale, arriva il colpo del definitivo ko.
Allo scadere dei tempi regolamentari, ancora da calcio d’angolo, Anastasio svetta più in alto di tutti e firma di testa il gol del 2-0, facendo esplodere nuovamente l’Arechi. Nei cinque minuti di recupero la Salernitana controlla senza affanni e porta a casa un successo prezioso.
Una vittoria meritata per la squadra di Cosmi, capace di soffrire nel momento più delicato e di colpire con cinismo. Ritorno il 20 maggio a Ravenna con start alle ore 20:45.


