Latitudo 40 chiude il 2025 con risultati record e una scelta che segna la sua identità: condividere il valore creato con le persone. L’azienda napoletana, attiva nelle tecnologie geospaziali e nell’analisi ambientale, raggiunge un valore della produzione vicino ai 3 milioni di euro, quasi il doppio rispetto al 2024. Ma il dato più significativo è culturale: il Consiglio d’Amministrazione ha approvato la proposta del CEO Gaetano Volpe di destinare il 10% dell’EBITDA ai dipendenti.
Un modello che mette al centro il team, già supportato da politiche innovative come flessibilità totale, assenza di orari rigidi e supporto psicologico continuo. Fondata da Volpe, Mauro Manente e Donato Amitrano, l’azienda ha costruito un ambiente basato su fiducia e valorizzazione dei talenti, con un turnover quasi nullo.
Le piattaforme sviluppate integrano intelligenza artificiale, dati satellitari e cloud per monitorare clima, città e agricoltura sostenibile. Un’offerta che attrae clienti in Italia e all’estero e guarda al Piano Industriale 2026-2028 con ambizioni globali.
In un Mezzogiorno segnato dalla fuga di giovani qualificati, Latitudo 40 dimostra che un’alternativa è possibile: trattenere competenze puntando su qualità del lavoro, visione e condivisione dei risultati.


