Di Giuseppe, sposo di Maria, madre di Gesù, i Vangeli ci raccontano che era falegname, forse carpentiere, che discendeva dalla stirpe di Davide e che fu il padre putativo di Gesù.
Giuseppe era fidanzato di Maria quando questa fu scelta da Dio per essere madre di Cristo e rimase incinta per opera dello Spirito Santo. Saputa della sua gravidanza, Giuseppe voleva ripudiare Maria ma un angelo gli apparve per spiegargli che il figlio di quella donna avrebbe salvato gli uomini dai peccati. Da quel momento Giuseppe si prodigò per avere cura di Maria e del nascituro. Considerato il santo che esaudisce i desideri, Giuseppe è invocato dai lavoratori e da quanti desiderano una buona morte.
Nel 1870 Pio IX lo proclamò patrono della chiesa cattolica.
In molti paesi di tradizione cattolica, la Festa del Papà si festeggia il 19 marzo per un motivo storico e religioso molto semplice: è il giorno dedicato a San Giuseppe, il padre putativo di Gesù.
In Italia, il 19 marzo è stato a lungo un giorno festivo a tutti gli effetti (le scuole e gli uffici restavano chiusi). Sebbene nel 1977 la festività sia stata ufficialmente soppressa dal punto di vista civile per ragioni economiche e di calendario, la tradizione di celebrare i papà in questo giorno è rimasta fortissima nel cuore degli italiani.


