Per la rubrica Pagine alla radio, Pasquale Lambiase intervista la scrittrice e poetessa Rita Nappi che presenta la sua nuova raccolta di poesie intitolata Tra donne. L’opera segna un’evoluzione rispetto ai precedenti lavori (I miei orizzonti diversi e Agrifogli), spostando il focus dal dolore e dalle tematiche sociali verso una narrazione intensa e “a cuore aperto” dell’amore. Il libro, che vanta una produzione interamente femminile (dalla prefazione alla copertina), è stato recentemente proposto per il Premio Strega.
Dalle risposte di Rita Nappi emergono i seguenti punti chiave:
- L’amore universale e senza genere: Nonostante il titolo richiami l’universo femminile, l’autrice sottolinea che la poesia affronta l’amore in senso universale, poiché il sentimento non ha genere.
- Autobiografia e realtà: A differenza delle opere precedenti, questo libro è strettamente legato a esperienze reali e persone che hanno attraversato la vita dell’autrice; Rita dichiara di non aver lasciato spazio alla fantasia o a “realtà alternative”.
- La libertà di lasciare andare: Uno dei temi centrali è l’amore inteso come capacità di rendere libera l’altra persona, accettando anche il sacrificio del distacco se necessario per il bene altrui.
- Il valore del “qui e ora”: L’autrice confida come la scoperta della leucemia abbia mutato la sua visione del futuro, portandola a concentrarsi maggiormente sul presente e a vivere i sentimenti con più immediatezza.
- Sincerità e Lealtà: Per Rita, questi sono i pilastri fondamentali di ogni legame, sia esso amoroso o di amicizia, nonostante ammetta che non sempre vengano rispettati.
- La poesia come balsamo: L’obiettivo dell’opera è offrire ai lettori un momento di riflessione e un “balsamo per il cuore” in una realtà spesso troppo dura, invitando alla tenerezza e all’autoanalisi.
(Tutto l’audio mercoledì 11 e venerdì 13 marzo ore 15.05 in FM)


