La Salernitana cerca riscatto e spirito giusto nel match interno contro il Casarano. Nella sfida valida per la 26ª giornata del Girone C di Serie C, in programma questa sera alle 20.30 allo stadio Arechi, i granata si presentano con il 3-4-2-1 disegnato da Raffaele e una scelta chiara in fase offensiva: Molina e Lescano insieme dal primo minuto per dare maggiore peso all’attacco.
In difesa spazio a Capomaggio al centro del terzetto con Berra e Arena, mentre sulle corsie agiranno Longobardi e Villa. In mezzo al campo toccherà a Carriero e Gyabuaa garantire equilibrio e dinamismo, con Achik alle spalle delle due punte.
Salernitana (3-4-2-1): Donnarumma; Berra, Capomaggio, Arena; Longobardi, Carriero, Gyabuaa, Villa; Achik; Molina, Lescano.
Panchina: Brancolini, Cevers, Golemic, Quirini, Matino, Anastasio, Tascone, De Boer, Ferraris, Ferrari.
Allenatore: Raffaele.
Il Casarano risponde con un 3-4-3 offensivo affidato alla qualità di Chiricò e alla fisicità di Leonetti in avanti.
Casarano (3-4-3): Bacchin; Mercadante, Celiento, Bachini; Versienti, D’Alena, Ferrara, Giraudo; Chiricò, Santarcangelo, Leonetti.
Panchina: Chiorra, Patrignani, Palumbo, Grandolfo, Gega, Barone, Gyamfi, Cerbone, Martina, Leo, Cajazzo, Di Dio.
Allenatore: Di Bari.
La direzione di gara è affidata a Edoardo Gianquinto della sezione di Parma, coadiuvato dagli assistenti Tagliaferri e Cavalli; quarto ufficiale Castellone, al VAR Domenico Russo.

Nel pre-gara non sono mancate contestazioni da parte della tifoseria granata, che si è radunata davanti alla tribuna dell’Arechi per manifestare il proprio dissenso nei confronti della società.
In classifica la Salernitana occupa attualmente il terzo posto con 46 punti, alle spalle del Catania (51) e del Benevento capolista a quota 57. Una sfida, dunque, fondamentale per restare agganciati al treno di vertice.
PRIMO TEMPO
Avvio brillante all’Arechi, con una Salernitana subito aggressiva e padrona del gioco nelle prime battute. Il buon approccio viene premiato al 10′: Achik pennella un cross preciso dalla sinistra, Molina prende il tempo alla difesa e di testa batte Bacchin, firmando l’1-0 granata.
Il Casarano prova a reagire e si rende pericoloso con Leonetti, il cui colpo di testa viene provvidenzialmente intercettato da Arena, bravo a salvare sulla linea. Poco dopo arriva il primo cartellino del match, con Ferrara ammonito tra le fila ospiti.
La squadra pugliese alza i giri del motore e, prima della mezz’ora, sfiora clamorosamente il pareggio: cross di Ferrara, Santarcangelo devia da due passi ma colpisce il palo; sulla ribattuta Leonetti calcia a botta sicura, trovando però la traversa. Doppio brivido per la difesa granata.
La Salernitana torna a farsi vedere in avanti con Molina, ma Bacchin è attento e devia in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte è ancora Ferrara a provarci, trovando la pronta risposta di Donnarumma.
Dopo una prima frazione intensa, il dato dei tiri in porta recita 2-3 in favore del Casarano, con una partita equilibrata anche sul piano disciplinare: un’ammonizione per parte.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre senza cambi e con la Salernitana subito aggressiva. Al 3’ Villa va a un passo dal raddoppio colpendo la traversa dopo una bella combinazione avviata da Achik sulla sinistra. I granata continuano a spingere, ma il Casarano resta in partita e si rende pericoloso poco dopo: Celiento arriva sul fondo, entra in area e tenta un tiro-cross insidioso, deviato in calcio d’angolo.
L’episodio chiave arriva poco dopo. L’arbitro, inizialmente, assegna un calcio di rigore agli ospiti per un presunto contatto tra Arena e Santarcangelo, ma dopo il richiamo viene annullata la decisione. Dalla panchina esplode la protesta del Casarano: l’allenatore Di Bari viene espulso e la squadra pugliese perde lucidità.
La Salernitana ne approfitta e al 23’ trova il raddoppio: grave errore in fase di impostazione del Casarano, con il portiere che sbaglia il rilancio, Lescano è il più rapido ad avventarsi sul pallone e insaccare da vero rapinatore d’area per il 2-0. Passano appena due minuti e l’attaccante granata firma la sua prima doppietta con la maglia della Salernitana, chiudendo i conti sul 3-0 al termine di una ripartenza orchestrata con Longobardi.
Girandola di cambi: nel Casarano entrano Cajazzo e Cerbone per Versienti e Leonetti, mentre Raffaele risponde inserendo Ferrari, De Boer e Matino al posto di Lescano, Molina e Arena. Gli ospiti tentano di riorganizzarsi con gli ingressi di Grandolfo e Palumbo per D’Alena e Santarcangelo; nel finale spazio anche a Tascone e Quirini per Gyabuaa e Carriero.
Nel finale non mancano le occasioni. Achik sfiora il poker in contropiede con un tiro a giro che termina fuori di poco, mentre il Casarano colpisce l’ennesima traversa della serata con Cerbone, confermando il vero e proprio “festival dei legni” andato in scena all’Arechi.
Dopo cinque minuti di recupero, la Salernitana chiude con una prova autoritaria.
Statistiche finali: tiri in porta 5-3 per i granata, tiri totali 10-8; ammonizioni 3 per la Salernitana e 2 per il Casarano.



