Allo stadio Arechi la Salernitana è chiamata a una prova di forza. Alle 20:30 i granata ospitano il Giugliano nel match della 24ª giornata del girone C di Serie C, con un solo obiettivo possibile: vincere. I tre punti servono per restare agganciati al vertice e sfruttare i risultati maturati nel turno infrasettimanale, che hanno visto il Catania cadere a Potenza e il Benevento faticare contro l’Atalanta U23.
Giuseppe Raffaele, nonostante alcune assenze pesanti, sembra intenzionato a dare continuità all’undici che ha ben figurato contro il Sorrento. Confermati Gyabuaa in mezzo al campo e Lescano in attacco, punti di riferimento di una squadra che punta su equilibrio e solidità. Il Giugliano arriva all’Arechi con diverse defezioni, ma deciso a giocarsi le proprie chance. In un campionato imprevedibile come la Lega Pro, per la Salernitana è il momento di capitalizzare: la corsa al vertice passa da questa notte.


PRIMO TEMPO
La Salernitana chiude avanti il primo tempo contro il Giugliano nel match dell’Arechi valido per la 24ª giornata del girone C di Serie C. I granata vanno al riposo sull’1-0 grazie alla rete di Ferraris al 16’, al termine di una prima frazione ben interpretata sotto il profilo dell’intensità e del controllo del gioco.
L’avvio è tutto di marca granata: la squadra di Raffaele alza subito il baricentro, gestisce il possesso e costringe il Giugliano sulla difensiva. Le corsie laterali sono il principale sbocco offensivo, con Villa e Longobardi spesso coinvolti nella manovra. Il vantaggio nasce da un’azione pulita e verticale, finalizzata da Ferraris con un diagonale preciso che supera Greco.
Dopo il gol la Salernitana continua a comandare, pur abbassando leggermente i ritmi nella parte centrale del tempo. Gli ospiti provano a reagire con qualche cross, ma Donnarumma non corre reali pericoli. Nel finale i granata sfiorano il raddoppio con Longobardi, fermato dalla difesa. All’intervallo Salernitana meritatamente avanti, in controllo e con il match nelle proprie mani.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa la Salernitana rientra in campo con l’obiettivo di gestire il vantaggio, ma il copione della gara cambia gradualmente. Il Giugliano alza il baricentro, aumenta l’intensità del pressing e prova a rendersi più intraprendente soprattutto sugli esterni, mentre i granata faticano a mantenere la stessa fluidità mostrata nel primo tempo.
Nei primi minuti del secondo tempo il match resta equilibrato, con poche occasioni nitide da entrambe le parti. La Salernitana prova a colpire in transizione, ma la manovra appare meno lucida e il Giugliano prende fiducia con il passare dei minuti. Al 61’ arriva l’episodio che rimette tutto in discussione: D’Agostino, appena entrato, riceve palla sulla corsia e lascia partire un destro a giro che si insacca alle spalle di Donnarumma, non impeccabile nel piazzamento. È l’1-1 che gela l’Arechi.
Dopo il pareggio la Salernitana prova a reagire con i cambi, cercando nuova energia in mezzo al campo e maggiore peso offensivo. I granata tornano a spingere, ma il Giugliano si difende con ordine e compattezza, concedendo poco e affidandosi a ripartenze sporadiche. Le occasioni più importanti arrivano soprattutto su palle inattive e cross laterali, ma senza esiti concreti.
Nel finale la tensione sale, i ritmi si spezzano e prevale la prudenza. Dopo il recupero, il risultato non cambia: all’Arechi finisce 1-1. Un pareggio che lascia amaro in bocca alla Salernitana, avanti per oltre un’ora ma incapace di chiudere la partita, e che permette al Giugliano di strappare un punto prezioso.

