Brutto risveglio questa mattina per la comunità della Parrocchia di Santa Maria Maggiore di Nocera Superiore. Ignoti hanno forzato l’ingresso del Battistero Paleocristiano dal lato del giardino, come documentato dalle foto. Un atto che ha scosso profondamente i fedeli e che si inserisce in una preoccupante sequenza di episodi: già nelle scorse settimane, infatti, era stata svuotata la cassettina delle offerte del monumento.
Gesti di questo tipo colpiscono non solo un luogo sacro, ma l’intero patrimonio storico, culturale e religioso della comunità. L’amarezza è forte, così come la richiesta di maggiore attenzione e rispetto verso un bene che rappresenta un simbolo identitario per il territorio.
L’accaduto è stato prontamente denunciato ai Carabinieri, ai quali è stata affidata ogni attività necessaria per l’accertamento delle responsabilità.
Sull’episodio è intervenuto don Fabio, parroco di Santa Maria Maggiore, sottolineando come la vecchia porta interessata dal tentativo di intrusione e il sistema di videosorveglianza del Battistero siano da tempo tra le principali emergenze strutturali. «Si tratta di interventi già inseriti in un progetto presentato al Ministero della Cultura – ha spiegato –. Questo triste episodio conferma la necessità di agire rapidamente per custodire, salvaguardare e rendere sempre più fruibile il nostro Battistero, simbolo della nostra comunità, della nostra storia, della nostra cultura e della nostra fede».
La Parrocchia rinnova infine l’invito alla collaborazione, al rispetto e al senso di responsabilità di tutti, affinché venga tutelato un bene che appartiene all’intera comunità.



