In un Arechi deserto a causa della squalifica (per i famosi sediolini lanciati dagli spalti), termina con il punteggio di 1-0 in favore della Salernitana la prima frazione.

I granata passano in vantaggio al 35esimo minuto grazie al calcio di rigore, ottenuto tramite la novità della tecnologia FVS (una sorta di VAR chiamato dall’allenatore), realizzato da Knezovic. Nonostante il risultato, non convincono gli uomini di Raffaele, che contro un Siracusa completamente rimaneggiato (con soli tre calciatori di movimento in panchina), non sono in grado di imbastire trame di gioco degne di nota. Inoltre, gli ospiti hanno sfiorato il pari in almeno tre circostanze, arrivando con relativa facilità dentro l’area di rigore della Salernitana.

Da segnalare i ben 9 minuti di recupero, a causa dell’intervento della nuova tecnologia FVS in ben 4 occasioni: ovvero, per 3 reti annullate ai granata per fuorigioco (2 a Inglese e 1 a Liguori) e, appunto, in occasione del calcio di rigore.

RISULTATO FINALE: SALERNITANA – SIRACUSA 1-0

La seconda frazione prosegue sulla falsa riga della prima. I granata sono incapaci di orchestrare azioni corali e di impensierire la difesa ospite. Il Siracusa, invece, ha le sue occasioni, che tuttavia non sfrutta. I siciliani infatti calciano sempre a lato, e Donnarumma non deve nemmeno intervenire a sventare i vari tentativi. Nel finale, nonostante l’espulsione di Limonelli, centrale del Siracusa, i granata soffrono e sono ancora gli ospiti a cercare la via della rete, senza trovarla. Termina 1-0, con tanti dubbi. La squadra è parsa inoltre appesantita, probabilmente a causa della preparazione, e arrivava sempre seconda sulle palle.
Il finale di mercato e le prossime gare ci diranno quali possono essere i reali obiettivi della Salernitana, che ad oggi non sembra dare l’impressione di essere una squadra “ammazza campionato”.
(Giovanni Pagano)

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