SALERNO – Momenti di grande apprensione per la Salernitana, colpita da una grave intossicazione alimentare che ha coinvolto ben 21 persone tra calciatori e componenti dello staff tecnico. L’episodio è avvenuto durante il rientro a Salerno da Genova, dove i granata hanno disputato l’andata del playout di Serie B contro la Sampdoria.

Al momento dell’arrivo all’aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, le condizioni fisiche di molti membri del gruppo squadra sono apparse critiche. Diverse ambulanze sono intervenute sul posto per prestare i primi soccorsi e procedere al trasferimento immediato degli intossicati presso gli ospedali di Salerno e Battipaglia. L’allenamento previsto per la giornata odierna è stato annullato.

Il club ha già provveduto a informare le autorità sanitarie e ha presentato alla Lega B una formale richiesta di rinvio della gara di ritorno del playout, attualmente in programma per venerdì 20 giugno.

A fare il punto della situazione è stato l’amministratore delegato Maurizio Milan, che ha dichiarato:

«Siamo provati da quanto accaduto. La priorità in questo momento è la salute dei ragazzi e dei membri dello staff. Ci auguriamo che la Lega accolga la richiesta di rinvio della partita e che si faccia piena luce sulle cause dell’intossicazione».

La società attende risposte nelle prossime ore, mentre resta l’apprensione tra i tifosi per le condizioni dei tesserati e per le sorti della stagione, appese a un doppio confronto che vale la permanenza in Serie B.

Radio Blue Star continuerà a seguire da vicino l’evolversi della vicenda con aggiornamenti in tempo reale.

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