La Cassazione ha sollevato una questione di legittimità costituzionale sull’abrogazione del reato di abuso d’ufficio (L.114/2024), ritenendo che possa violare gli artt. 11 e 117 della Costituzione in relazione alla Convenzione ONU contro la corruzione. La Suprema Corte evidenzia che la rimozione del reato potrebbe creare una “zona franca” e ridurre gli standard di tutela previsti dalla Convenzione, senza adeguate misure compensative. Ora la questione passa alla Corte costituzionale, che dovrà valutare se l’abrogazione sia conforme agli obblighi internazionali dell’Italia.
GIUSTIZIA: ALLA CORTE COSTITUZIONALE LA NORMA CHE CANCELLA L’ABUSO D’UFFICIO



