È un giorno di grande gioia per i fedeli di tutto il mondo: Bartolo Longo sarà proclamato santo. L’annuncio ufficiale è giunto oggi poco dopo mezzogiorno, attraverso il bollettino della Sala Stampa vaticana: «Papa Francesco ha approvato i voti favorevoli della Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi per la canonizzazione del Beato Bartolo Longo».
Le campane del Santuario di Pompei hanno suonato a festa per celebrare la notizia. Monsignor Tommaso Caputo, Arcivescovo di Pompei, si è recato immediatamente in Basilica per pregare davanti all’immagine venerata della Madonna del Rosario e successivamente nella Cappella “Beato Bartolo Longo”, dove ha guidato la recita del “Te Deum” in segno di ringraziamento davanti alle spoglie mortali del Fondatore. Insieme al Prelato, erano presenti sacerdoti della Città mariana, diaconi, Suore domenicane “Figlie del Santo Rosario di Pompei”, Fratelli delle Scuole cristiane, religiosi di altre congregazioni e numerosi pellegrini che, come ogni mattina, affollavano il Santuario.
Nella sua prima dichiarazione, Monsignor Caputo ha espresso la gioia della famiglia del Santuario e dei fedeli di tutto il mondo devoti della Vergine di Pompei, manifestando profonda gratitudine verso Papa Francesco. Ha sottolineato come, nonostante un momento di sofferenza e dalla “cattedra” speciale dell’Ospedale Gemelli, il Santo Padre abbia voluto concedere a tutti i devoti della Madonna di Pompei questa grande gioia.
Bartolo Longo, nato nel 1841 a Latiano, vicino Brindisi, intraprese studi di diritto a Napoli, dove si allontanò dalla fede cattolica e si avvicinò a movimenti anticlericali e spiritisti. Dopo un periodo di crisi personale, ritrovò la fede grazie all’incontro con un frate domenicano e divenne terziario domenicano con il nome di Fra Rosario. Si dedicò alla diffusione del Rosario e alla promozione della devozione mariana, fondando il Santuario della Madonna del Rosario a Pompei e impegnandosi in numerose opere caritative, tra cui orfanotrofi e scuole per i figli dei carcerati. Fu beatificato da Papa Giovanni Paolo II il 26 ottobre 1980.
La data della cerimonia di canonizzazione sarà annunciata prossimamente.



