A fine partita il nostro tecnico ha detto “Non ho mai visto una partita così brutta” e darle torto è sicuramente difficile. Il Napoli è stato evanescente e mai ha dato l’impressione di poter impensierire l’avversario a cui va dato il merito di aver giocato una bellissima gara.
L’Atalanta ha ottenuto una vittoria cruciale in trasferta contro il Napoli al Maradona, vincendo per 3-0 grazie a una prestazione solida e tatticamente impeccabile. La squadra di Gian Piero Gasperini ha saputo sfruttare le occasioni e ha mostrato grande compattezza difensiva per bloccare il Napoli, che ha faticato a trovare spazi e a creare vere opportunità da gol, complice un attacco azzurro totalmente evanescente.
La partita è stata sbloccata al 10’ con Lookman che trafiggeva Meret sul suo palo. Il portiere azzurro non esente da colpe (ricordate Maignan settimana scorsa) nemmeno al 31′ minuto, quando lo stesso Lookman lo trafiggeva con un tiro preciso dal limite dell’area. Il Napoli ha cercato di reagire, ma l’Atalanta ha gestito bene il possesso e ha impedito ai partenopei di trovare ritmo e spazi da sfruttare.
Nel secondo tempo, non c’è stata partita, il Napoli non ha trovato il bandolo della matassa nemmeno con le sostituzioni, l’Atalanta ha tenuto in scacco ogni zolla del campo di gioco e nel recupero ha aumentato il passivo degli azzurri con Retegui.
Da segnalare l’inizio di rissa scatenata, dopo l’esultanza di Retegui, da Mazzocchi e Djimsiti (entrambi ammoniti).
Nulla è compromesso se si guarda la classifica e nel complesso, proprio la giornata storta di due nuovi e due vecchi, permette di ben sperare per il futuro.
Il 100% del Napoli non l’abbiamo ancora visto ma al primo posto in classifica c’è proprio la squadra azzurra.
CALCIO: Napoli-Atalanta 0-3



