Secondo Federalberghi, dieci milioni di italiani saranno in viaggio per il ponte di Ognissanti, con un giro d’affari stimato di 4,6 miliardi di euro. Di questi, 8,9 milioni resteranno in Italia, prediligendo le città d’arte, seguite da montagna e luoghi all’aperto. Un milione di viaggiatori, invece, opterà per mete estere, scegliendo grandi capitali europee. La durata media prevista della vacanza è di 3,3 giorni, per un totale di 19,8 milioni di pernottamenti fuori casa, con una spesa media di 462 euro a persona.
Le preferenze di viaggio rivelano che le città d’arte sono la prima scelta (30,2%), seguite dalla montagna (22,3%) e dalle località marine (22,1%). La vicinanza alla propria abitazione è un fattore determinante: il 57,5% dei viaggiatori rimarrà nella propria regione. La spesa si distribuisce principalmente su pasti (26,6%), pernottamento (24%) e trasporti (22,7%). Il 70,3% dei viaggiatori si sposterà in auto, mentre il 16,8% sceglierà l’aereo e solo un 4,3% il treno.
Il desiderio principale per questo ponte è dedicarsi alle passeggiate (51,1%), seguito dalla partecipazione a eventi enogastronomici (31,6%), escursioni e gite (25,6%), eventi tradizionali e folkloristici (24,7%), e visite a musei e mostre (22,3%).
La fascia d’età più rappresentata tra i viaggiatori è quella tra i 35 e i 44 anni (25%), seguita da 45-54 anni (22%) e 55-64 anni (11%). Tuttavia, l’87,5% degli italiani non partirà, con il 51% di questi che rimarrà a casa per motivi economici, a causa dell’aumento del costo della vita. Tra le soluzioni di soggiorno, prevalgono le case di amici e parenti (36,9%), seguite dalle proprie abitazioni (11%) e dagli alberghi (20,8%).


