Oltre 10mila spettatori all’Arechi, di martedì sera, fanno da contorno ad una prestazione abbastanza convincente degli uomini di Martusciello, in cerca di riscatto dopo la sconfitta di Cremona. I primi minuti sono incoraggianti, con la Salernitana che comanda il gioco e il Cesena che tenta, senza successo, di ripartire. Al 20esimo arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa, con Verde che parte dalla zona destra del campo, si accentra, e lascia partire un mancino che, complice anche una deviazione, si insacca vicino l’incrocio dei pali. La Salernitana crea almeno altre due nitide occasioni da rete, ma l’imprecisione di Ferrari e la traversa che nega a Dalmonte la gioia personale, non lo consentono. Al 40esimo, su un lancio lungo del portiere emiliano, la Salernitana si fa trovare completamente scoperta: Ghiglione buca l’intervento e Tavsan, solo contro Fiorillo, viene abbattuto. Rosso per l’estremo difensore granata, Salernitana in 10, ed esordio per il giovane classe ’06 Corriere. Proprio Tavsan, sul finire della prima frazione, segna “il gol della domenica”, con un tiro a giro imparabile dal limite dell’area. Nella ripresa la Salernitana si difende con ordine e il Cesena non riesce a creare pericoli. Anzi, è Simy (entrato in campo al posto di uno spento Torregrossa) ad avere l’occasione più grossa, ma di testa spreca da pochi passi. Finisce 1-1, con l’arbitro che fischia (timidamente) tre volte durante un’azione molto promettente del Cesena, che protesta con veemenza. I granata restano nei bassifondi della classifica, a contatto con la zona play-out. Martusciello si dice comunque soddisfatto dello spirito della squadra in sala stampa.
Salernitana Cesena 1-1 Non va oltre il pari interno la Salernitana, che muove la classifica ma resta nella zona bassa.


