Con la crescente diffusione della TV come sottofondo sia negli esercizi commerciali che in casa, l’auto resta l’ultimo baluardo della radio, grazie alla sua fruibilità senza distrazioni. Tuttavia, anche in questo ambito, il futuro sembra sempre più orientato verso l’integrazione digitale. Con il DAB, gli automobilisti possono accedere a circa 200 stazioni, rispetto alle 50 disponibili tramite FM. Tuttavia, gli aggregatori online offrono centinaia di migliaia di canali senza un ordine preciso.
Alcuni produttori di auto, come Citroën e Renault, hanno iniziato a rimuovere le tradizionali autoradio nei modelli elettrici, sostituendole con sistemi digitali integrati con smartphone. Questo cambiamento pone nuove sfide, poiché non esiste una regolamentazione che prevenga l’oscuramento arbitrario delle stazioni radio.
Si propone di imporre criteri di preselezione ai costruttori, privilegiando le emittenti locali tramite la geolocalizzazione. Questo sistema darebbe priorità alle stazioni più vicine all’utente, partendo dalle locali fino a quelle nazionali, tutelando così la visibilità delle radio più piccole.



