San Gerardo Maiella nacque il 6 aprile 1726 a Muro Lucano, in Basilicata, da una famiglia umile e devota. Fin da bambino mostrò segni di santità, come l’episodio in cui ricevette un panino da Gesù Bambino o la comunione dall’Arcangelo Michele. Rimasto orfano di padre a 12 anni, imparò il mestiere di sarto, ma il suo cuore era rivolto alla preghiera e alle opere religiose.
Dopo un periodo al servizio del Vescovo di Lacedonia, dove avvenne il miracolo della chiave recuperata dal pozzo grazie a una statuetta di Gesù Bambino, tornò a Muro Lucano e chiese di entrare nella Congregazione del Santissimo Redentore. Nonostante la sua salute fragile, fu accolto in prova e si distinse per la sua dedizione.
Gerardo divenne noto per i numerosi miracoli attribuiti alla sua intercessione, e la sua vita, seppur breve, fu ricca di prodigi. Morì a 29 anni, il 16 ottobre 1755, nel convento redentorista di Materdomini. Fu beatificato nel 1893 e canonizzato nel 1904. Nel 1994, fu proclamato Patrono della Basilicata.