Di nobili origini, nacque ad Avila nel 1515 e da bambina si appassionò alle epopee missionarie e cavalleresche.
In realtà scoprì presto che la sua vita non doveva essere “nel mondo” ma tra le mura di un convento, in mistica adorazione del Signore. Così a vent’anni entrò nel convento carmelitano di Avila dove ebbe una serie di apparizioni tra il 1557 e il 1560 e dove ricevette il dono della trasverberazione: l’amore divino le trapassò il cuore con un dardo.
La decisione di aprire un convento di carmelitane scalze, cioè rigidamente obbedienti alla regola, incontrò la resistenza dei carmelitani ordinari, ma ben prestro la sua opera di riforma coinvolse l’intero ordine.
Celebri restano i suoi scritti VITA e IL CAVALLO INTERIORE nei quali è possibile ripercorrere l’intera vicenda spirituale della santa. Si spense nel 1582.


